Il Pane di Triggiano

Pane nostrum. Condividere il pane a tavola è un rituale, è cultura dello stare insieme, è accoglienza e convivialità, è dialogo. I pugliesi che vivono all’estero ci hanno raccontato che fra ciò di cui hanno più nostalgia c’è il profumo del pane appena sfornato nei forni a legna dei centri storici della nostra terra. Tra le eccellenze gastronomiche del Sud Italia, vi proponiamo il Pane di Triggiano (Ba), il cui impasto e cottura sono effettuati esclusivamente in forno a legna. Viene cotto “a terra”, sulla pietra del forno DSC05655a legna, dove bruciano profumate scorze di mandorle e noccioli d’ albicocca. I pezzi di pane sfornati sono generalmente da mezzo chilo, con il caratteristico taglio centrale per la rifinitura. È preparato con grano tenero, ha mollica bianca e compatta e crosta scura, spessa e croccante. Dal sapore unico se abbinato con pomodorino, origano e un filo di olio extravergine di oliva, meglio se novello. Perfetto l’abbinamento con il purè di fave e cicoriella selvatica. Tolta la mollica, diventa contenitore per insalate e anche per piatti tipici, dalle cime di rapa stufate alle peperonate. Alcuni panificatori locali lo plasmano a forma di grande tarallo, da portare a tavola come antipasto, farcito con verdure grigliate e peperoncino (pane povero).