Pane di Monte Sant’Angelo

Tra le tipicità della gastronomia garganica un posto d’onore spetta al pane, con la sua storia millenaria, le sue innumerevoli forme e i suoi sapori autentici e tradizionali. Il pane di Monte Sant’Angelo non ha eguali, si riconosce dal profumo inconfondibile che si effonde DSC06048dalle panetterie. La crosta è morbida e croccante, ha colorito bruno, lucente, priva di spacchi, rughe, rigonfiamenti. La mollica soffice, bianca, compatta. La forma è circolare. Anticamente le pagnotte venivano agganciate e appese fuori dalle botteghe: si parla di forme molto grandi, del peso di 5 o 6 chili, e dal diametro di 70-80 centimetri. Questo pane è ottenuto mediante l’antico sistema di lavorazione che prevede l’utilizzo di lievito naturale (lievito madre o pasta acida), sale, acqua e farina di grano tenero. La farina viene mescolata al lievito naturale e poi stemperata in acqua con l’aggiunta di sale. L’impasto così ottenuto viene lasciato lievitare e dopo ciò viene modellato per ottenere la pagnotta di pane. Fatto questo le DSC06052forma di pane la si lascia a riposo in cassoni di legno prima metterla in forno , alla temperatura di 200° per almeno 2 ore (il metodo di cottura tradizionale vuole che il pane sia cotto in forni a legna). Una delle peculiarità di questo pane è quella di conservare intatta la sua fragranza anche qualche giorno dopo, infatti è ideale per preparare gustose bruschette. Il pane e pomodoro è l’icona più tradizionale della cucina tipica pugliese. La bontà del pane viene esaltata dalla freschezza del pomodoro e dell’origano, dalla delicatezza dell’olio extravergine di oliva. DSC06050Da secoli il pane e pomodoro rappresenta la merenda quotidiana di adulti e bambini, sano e nutriente spuntino dal gusto ineguagliabile. Col passare dei giorni, infatti, la fresca mollica e la croccante crosta si trasformano in un robusto pane raffermo, dal sapore deciso, ideale per i numerosi piatti della cucina contadina. Tra queste, il pancotto, sapiente elaborazione di patate, verza, finocchietto selvatico e pane duro, fatto a tocchetti, addolcito con un filo di olio extravergine di oliva.  Un’altra ricetta tipica è l’ acquasale. Si tratta di una pietanza realizzata generalmente per cena: “acquasale” di uova, di baccalà, “acquasale” fredda, “acquasale” di arance.