Patate di Zapponeta

La patata di Zapponeta è una varietà di patata coltivata nella zona bonificata degli arenili dell’agro di Zapponeta in provincia di Foggia. La coltura prevede due cicli: uno di raccolta per la patata novella a maggio (patata primaticcia), uno tardivo per la patata comune a novembre. Dei 180 ettari destinati alla coltura della patata di Zapponeta, circa 50 ettari sono destinati alla primaticcia, 130 ettari a quella tardiva (quasi tutti destinati al mercato inglese). La patata primaticcia viene piantata nel periodo gennaio-febbraio impiegando un tubero-seme selezionato. Questa operazione viene eseguita a mano, servendosi di pale, a cui segue la fase di concimazione del terreno in copertura; la raccolta, come detto, viene eseguita in aprile-maggio sempre a mano, estirpando le piante una ad una, e raccogliendo il prodotto in cassette di plastica. I tuberi sono di medie dimensioni, a pasta gialla, ricchi di amido e proteine, con polpa soda e non farinosa. La patata novella è utilizzata a fette o nell’insalata, la tardiva come contorno ad arrosti o al forno o fritte. Puglia, i sapori autentici della terra.