Bombette

Con il termine bombette si indicano degli involtini di carne di dimensioni piccole (3–5 cm), preparati con fettine di capocollo (coppa di maiale), ripieni di tocchetti di formaggio canestrato pugliese, sale, pepe e in alcuni casi prezzemolo. Tradizionalmente nate in Puglia, le bombette vengono preparate in tutto il territorio della Valle d’Itria (Martina Franca, Cisternino, Locorotondo e Alberobello), oltreché diffuse in gran parte della provincia di Taranto con ricette variabili da località a località e da macellaio a macellaio (possono anche essere impanate e piccanti). Sono sconosciute al di fuori dei confini pugliesi. Il nome fa evidentemente riferimento alla forma arrotondata e alle piccole dimensioni di questi involtini, nonché al loro ripieno che genera una vera e propria “esplosione” di sapore. Questi involtini sono usualmente cotti sulla griglia o, molto più tradizionalmente, nei fornelli delle macellerie. Come cibo di strada le bombette sono servite in coni alimentari, quasi sempre accompagnate da una fetta di pane locale. Si tratta di un piatto molto semplice, la cui bontà è data dalla qualità delle materie prime impiegate e dall’esperienza del macellaio. Nelle vie dei centri storici della Valle d’Itria si mantiene viva l’usanza “del fornello”: macellerie con un forno interno, dove la carne appena scelta al banco viene arrostita e servita ai tavoli, in un ambiente famigliare, da accompagnare con dell’ottimo vino rosso locale, un rituale antico, tramandato di generazione in generazione.